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Maestri Caposcuola

Tomasina MassimoGiubilini Fabio

Istruttori

Gozzi LucaValenzisi GiovanniSoldano Francesco

 

Insegnamenti

La scuola ha un programma articolato sulla base degli stili Tang-lang (esterno) e Pa Kwa (interno) poiché riteniamo che lo sviluppo energetico (chi), sia la base fondamentale dello studio del kung-fu, non solo come arte marziale (wu shu) ma soprattutto come filosofia di vita.

Settimanalmente viene insegnato anche il combattimento “da strada”, con l’uso di kali filippini e coltelli, la difesa personale con tecniche di Qin Na e il wing-chun x la corta distanza (chi sau).

Inoltre viene praticato il San-Da (Lei Tai) per il combattimento sia nella federazione (PWKA), che negli incontri interstile.

Dall’anno accademico 2008/2009 la scuola entrerà a far parte del D.P.A. (difesa personale attiva) un progetto del M. Dario Martin del Nippon kempo che riunisce scuole di arti e stili diversi, con l’obbiettivo di creare un gruppo omogeneo di scambio culturale nelle Arti marziali,senza vincoli o obblighi di Federazione.

“ allenarsi è come remare contro corrente, quando ci si ferma... si ritorna indietro”


KUNG - FU GIOVANI DRAGONI

STILI PRATICATI

 

Tang-lang 7 stelle:

Suo creatore secondo la leggenda, sarebbe stato un certo Wang Lang, vissuto sotto la dinastia Ming. Questi valente spadaccino, volendo venire proclamato il migliore, andò a Shaolin per sfidare i Maestri Combattenti (monaci).Vinto più volte, decise di passare un periodo di ritiro in solitudine per affinare le proprie tecniche di combattimento. Un giorno, assistendo al combattimento di una mantide religiosa contro una cicala molto più grande di lei, venne conquistato dai movimenti del piccolo ma combattivo insetto, che aveva avuto facilmente la meglio.Catturata e studiata la mantide, Wang ne catalogò i movimenti in tre categorie: p’eng pu, o mantenere l’avversario sbilanciato, lan t’seh o fermare gli attacchi e neutralizzare la forza e infine p’a tsou o attacco con otto colpi di gomito, destinato a porre fine al combattimento. Con queste nuove conoscenze, Wang tornò ancora a Shaolin, battendone i migliori combattenti.

Pwa Kwa Chuan:

Il pwa Kua Chuan o pugno degli otto trigrammi, conosciuto anche come palmo degli otto trigrammi, venne creato a Pechino da Tung Hai-Chuan nel periodo tra il 1866 e il 1880.La sua pratica consente di impegnare le proprie facoltà mentali per controllare il movimento del bacino, mentre questo ultimo a sua volta controlla i movimenti del corpo, spesso eseguiti con andatura circolare intorno ad un immaginario punto centrale.La pratica include anche sequenze di tecniche di palmo.
Il livello più avanzato è invece rappresentato dalla forma del Drago nella quale eseguendo una circonferenza intorno ad un centro immaginario si effettuano anche movimenti di rotazione, oscillazione, circonvoluzione e spostamenti verticali.Tale addestramento eseguito in modo rapido e potente in posizione corretta consente di sviluppare intensamente “energia interna”.

Qin Na:

Il Qin Na rappresenta “L’essenza” del patrimonio culturale Cinese nel Kung-fu, i suoi principi sono profondi, le sue tecniche raffinate ed aperte a innumerevoli cambiamenti.Spesso questo sistema è stato considerato così efficace e letale da essere considerato ancora oggi un segreto da non divulgare: per ogni tecnica svelata almeno altre dieci rimarranno sconosciute.Per ottenere la capacità di capire profondamente questa arte, il praticante deve avere una comprensione globale dei suoi principi, poiché le prese e i blocchi si basano sulla struttura delle articolazioni, sulla circolazione energetica e sui meridiani del Qi. La definizione che più rende l’idea di cosa sia effettivamente il Qui Na, è forse la separazione dei due termini: Qin significa letteralmente “bloccare”; che deve essere inteso come “ruotare le articolazioni in senso contrario alla propria angolazione motoria”.Na ovvero “afferrare” significa “afferrare o premere i punti vitali del corpo umano, causando l’ interruzione del passaggio energetico”. Quando l’allievo (esperto) si avvicina a questa arte, apprende separatamente i punti vitali principali Na e i cerchi singoli del Qin, che finirà con l’unire nelle tecniche avanzate di Qin Na .